Ieri la cicogna ha fatto una sorpresa in casa Montanari e, con quasi tre settimane di anticipo, ha consegnato ad Enrico e a Sara una bellissima bambina di nome Benedetta che pesa Kg. 2960.
Facciamo tanti auguri ai neo genitori.
Simonetta
Ieri la cicogna ha fatto una sorpresa in casa Montanari e, con quasi tre settimane di anticipo, ha consegnato ad Enrico e a Sara una bellissima bambina di nome Benedetta che pesa Kg. 2960.
Facciamo tanti auguri ai neo genitori.
Simonetta
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Giovedì 6 maggio 2010 il Rotary Club Milano-Net ha organizzato una Gara di Golf, per Rotariani ed Amici, presso il Golf Club des Iles Borromées. Malgrado previsioni meteorologiche catastrofiche, il tempo è stato buono – a tratti caldo e soleggiato – ed ha permesso a 31 iscritti provenienti da 10 Rotary Club (Borgomanero, Courmayeur, Lecco, Milano-Monforte, Milano-Net, Monza-Est, Parchi Alto Milanese, Milano-Porta Venezia, Milano Sud-Ovest, Val Ticino Novara) di divertirsi su questo bellissimo campo con vista mozzafiato sul Lago Maggiore.
Il 1° netto è stato vinto da Franco Vicariotto (Presidente del Milano-Net), 2° netto: Stefano Gritti Morlacchi. Il 1° lordo l’ha vinto Gianmario Pavesi. 1° Rotariani: Massimo Sisti (Parchi Alto Milanese), 2° Rotariani: Giovanni Bernardelli (Val Ticino di Novara). Premio d’incoraggiamento: Giuseppe Milella (Milano Monforte).
Alla premiazione è seguito un aperitivo ed un’ottima cena che ha contribuito a consolidare l’amicizia tra gli intervenuti che hanno richiesto ad unanimità che la gara al Golf Des Iles Borromées diventi un appuntamento annuale!
Nel corso della manifestazione sono stati raccolti fondi per la Missione in Messico di Mons. Domenico Cavallanti.
Cordiali saluti,
Pierfranca Suter
Prefetto Rotary Club Milano-Net
C.I.R. – CENTRO INCONTRI ROTARIANI

Palazzo Cusani fu edificato per la famiglia Cusani tra il 1712 ed il 1719. La facciata esterna è dell’Arch. Giovanni Ruggeri (allievo e collaboratore del Bernini) ed è considerata, oltre che il suo capolavoro, anche un prototipo dell’architettura lombarda del primo Settecento.
La parte interna sul giardino invece è opera di Giuseppe Piermarini che eseguì anche alcuni lavori di ampliamento e di trasformazione attorno all’edificio.
Le decorazioni delle sale interne erano invece affidate ad artisti che, secondo l’uso che caratterizzava il neoclassicismo milanese, erano portati alle scenografie e alla plastica.
Il palazzo è ricco di stanze affrescate, stucchi, camini in marmo, specchi dorati e tappezzerie pregiate e nel Salone Radetkzy spicca un affresco di circa 14×6 metri raffigurante scene allegoriche attribuite al cremonese Giovanni Angelo Borroni.
Nei primi anni del 1800 il palazzo divenne estremamente oneroso come dimora privata soprattutto per Luigi Cusani, notoriamente dedito al gioco e così ben presto, precisamente nel 1808, il marchese vendette l’immobile al Demanio del Regno Italico Napoleonico che vi installò il Ministero di Guerra.
Nel 1814 seguirono gli austriaci e il Generale Radetzky, al quale è dedicato il salone d’entrata al piano nobile, decise di installare il quartier generale dell’Imperial Regio Comando Militare Austriaco della Lombardia. Infine, dopo la seconda Guerra d’Indipendenza, il Palazzo venne adibito a sede dei Comandi Militari e ospita oggi il Circolo di Presidio dell’Esercito Italiano.
Palazzo Cusani
RIQUALIFICAZIONE ARCHITETTONICA DEL SISTEMA DEGLI ACCESSI
DA VIA DEL CARMINE E DEL CORTILE
Concorso di idee
Bando (scarica il pdf)